- tornare ai sabato di pioggia in cui pranzare al giapponese con un amico,
- bagnarsi per andare a vedere delle gallerie d'arte e quando esci ti chiedi "sono proprio necessarie?",
- ascoltare musica e ballare con chitarristi simpatici,
- andare dal Puttaniere e lamentarsi con Corsico e tutte le donne presenti che è proprio ,
- ascoltare Fabri e Jacopo che esaltano il Puttaniere e le sue scimmie urlanti,
- chiudere la Casa che tutte le volte che si esce vediamo l'alba,
- pranzare la domenica da Rosella e giocare con la bellissima Lea,
- cenare con lo zio (e questa è un'altra storia).
in un attimo torna la nostalgia
- per una cena in cui un amico indiscreto mi chiedeva cosa facessi a Milano (conoscendo già la risposta),
- le feste nella stessa casa in cui passavano tutti e Pino collassava sempre,
- il desiderio di tornare con John e Cate nel loro piccolo paradiso sardo,
- il fiume Argentina,
- e per tutte le persone "vissute" in via Zamenhof
Ele, sono in pausa negli uffici di un cliente.. e mi sto per mettere a piangere! Mi manca l'autunno. Pensa te!
RispondiEliminaUn grosso bacio