lunedì 4 ottobre 2010

Sabato è bello cantare "Balocchi e profumi"

"Mamma
mormora la bambina
mentre pieni di pianto ha gli occhi
per la tua piccolina
non compri mai balocchi
Mamma tu compri soltanto
i profumi per te"

cantava Pino con il maestro Luis e, a ruota, Fabri intonava "Azzurro", alla fine, tutti insieme, abbiamo cercato di ricordare le parole di "Oh mia bella Madunnina". Nel frattempo io e John cercavamo di ballare una coreografie improvvisate e molto discutibili mentre Corsico, Caterina e Marina ridevano con noi del clima e del cattivo vino.

Sabato sera, mi sono innamorata di Milano e di questi luoghi fuori dal tempo che questa città, per me difficile, è in grado di regalare. L'Hostaria Tajoli, in via Brembo, è un'esperienza unica, di quelle che fanno pensare a un sogno e a un "anch'io voglio qualcosa di simile da costruire con gli amici".

L'osteria è un luogo semplice, come la cucina della signora Daniela, e la sua bellezza è nella gente che occupa quei tavoli mal ridotti da anni di uso e canto. Se poi esci per fumare una sigaretta scopri che il signore sardo che ha appena cantato una canzone di Villa, venuto al Nord tanti anni fa, viene qui tutti i sabato sera perchè è meglio che andare a ballare.

E la cosa più incredibile è che oltre all'atmosfera famigliare e accogliente, il cibo è buonissimooooo.

Grazie Milano

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