Il Mal d'Africa esiste eccome. E' quella sensazione di pace che si ha appena scesi dall'aereo, anzi no, appena si scruta dal finestrino la terra gialla e il cielo blu. E' la pace che pervade i sensi, quando il sole tocca la pelle, e viene da sorridere e da abbracciare tutto quello che ci circonda. E' quel desiderio irrefrenabile di imprimere i nostri occhi, la nostra memoria, come la pellicola di una macchina fotografica, per poter riassaporare ogni dettaglio quando saremo lontani. E' quella malinconia remota, leggera ma costante, che si ostina su di noi quando siamo li, perchè sappiamo che prima o poi dovremo andare via. E' quella dolcezza dell'anima, che aumenta ogni giorno, che ci fa raggiungere la serenità. Quella capacità di lasciarci.... senza parole.
Sono le lacrime che non si fermano, quando bisogna partire. Quel dolore che non passa, ma che ci ricorda che ci siamo stati, e che ci ritorneremo...
Chiarina, mi hai commossa. Non avresti potuto scriverlo meglio di cosi. Sono felice che tu sia tornata nella tua Africa per un po'. E so con certezza, come te, che ci tornerai presto.
RispondiEliminaLa macchina fotografica e' un prolungamento del tuo cuore: riesci a catturare le emozioni e a portarle a casa con te.